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Gli alpeggi, assieme ai pascoli e alle malghe sono parte integrante
e fondamentale del sistema socio-ecomìnomico delle aree montane,
integrazione consolidata in secoli di attività pastorale
che ha comportato lo sviluppo di modelli organizzativi, gestionali
delle suddette aree. Nonostante da decenni l'Alpicoltura vive una
fase di lento e costante declino, conserva in Lombardia una presenza
significativa, specie nelle province di Brescia, Bergamo e Sondrio.
L'alpeggio rappresenta la gestione, ossia l'insieme dell'attività
economico-produttive che si svolgono contestualmente ed unitariamente
in una o più malga, la quale a sua volta costituisce la componente
territoriale, ovvero l'insieme organico e funzionale di terreni
(pascoli, incolti e boschi), fabbricati ed infrastrutture (strade,
acquedotti ed elettrodotti), destinati alla monticazione estiva
del bestiame. l'Alpicoltura, pur essendo un'attività economica,
svolge anche un ruolo ecologico e sociale, esprimibile attraverso
quattro funzioni principali:
- funzione produttiva: attraverso i pascoli che forniscono
un contributo insostituibile per l'alimentazione estiva del bestiame
domestico, concorrendo ad abbattere i consumi energetici ed i costi
per la produzione del latte e della carne;
- funzione paesaggistica: contrastando l'avanzata del bosco e della
brugheria, mantenendo aperto e ordinato lo spazio;
- funzione biologica: l'attività pastorale amplia
il mosaico delle specie e delle comunità che costituiscono
il sistema vegetale alpino, favorendo la presenza di specie animali
come l'avifauna selvatica;
- funzione di protezione dei versanti: il manto erboso pascolato
trattiene la coltre nevosa, riducendo i rischi di slavine, inoltre
la presenza dell'uomo permette un monitoraggio costante del territorio;
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