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MANINA
(Ramaria pallida (Schff.: Schulz.))
| ETIMOLOGIA:
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Da
"pallidus" (lat.) = pallido, per il suo colore.
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| CORPO
FRUTTIFERO: |
Dalla
forma simile a quella di un cavolfiore, abbastanza slanciato, con
un tronco più o meno grosso e sviluppato.
Di
colore bianco con ramificazioni di colore grigio-lilacino, agli
apici. Nell'insieme il fungo adulto presenta una colorazione grigio-ocracea..
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| CARNE: |
Compatta,
bianca, senza odori particolari.
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| COMMESTIBILITA': |
Non
commestibile, velenoso.
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| HABITAT: |
Soprattutto
sotto abeti in estate-autunno.
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| SOMIGLIANZE
E VARIETA': |
La
Ramaria
pallida
si può confondere con la botrytis che è commestibile,
di cui condivide lo stesso habitat.
Si consiglia di non raccogliere e consumare indistintamente tutte
le specie di Ramaria, come spesso si suol fare, per
non incorrere in intossicazioni anche molto fastidiose a carico
dell'intestino.
Ricordiamo che tutte le Ramaria dichiarate commestibili
hanno comunque effetto lassativo.
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