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DORMIENTE
(Hygrophorus marzuolus (Fr.:Fr.) Bres.)

ORDINE:

Tricholomatales

FAMIGLIA:

Hygrophoraceae

GENERE:

Hygrophorus

SOTTOGENERE:

Neocamarophyllus

SEZIONE:

Neocamarophyllus

TRIBU':

Hygrophoreae

ETIMOLOGIA

Dal latino marzuolus = del mese di marzo, indica il mese della sua comparsa.

CAPPELLO:

Dormiente3-10(15) cm di diametro, dapprima emisferico col margine involuto, poi
presto piano ed infine depresso con
bordo ondulato, irregolare, gibboso a
causa della crescita infossata nel terreno. Di colore grigio a volte stinto e chiazzato di zone più chiare o biancastre, raramente con sfumature
ocracee, poi plumbeo, nerastro, cuticola sottile, separabile a piccoli lembi, asciutta non traslucida.

LAMELLE:

Prima fitte, basse, grosse poi separate col finale biforcuto e leggermente decorrenti sul gambo. Bianche poi grigie ed anche nerastre a partire dal fondo, col tagliente più chiaro.

SPORE:

6,5-8 x 4-5,5 micron, ellittiche, ovoidali, lisce, con grossa avicolo, bianche.

GAMBO:

5-8 x 2-4 cm, massiccio, sodo e tozzo, cilindrico più o meno ricurvo e irregolare nella forma, bianco e pruinoso in alto, fibrilloso e striato altrove, diventa più cinereo nella parte inferiore.

CARNE:

Abbondante, soda, igrofana, un po' fibrosa.
Bianca con sfumature grigiastre sotto la cuticole e verso i margini del cappello.
Odore
tenue, talvolta sgradevole negli esemplari maturi.
Sapore dolce e delicato.

COMMESTIBILITA':

Viene generalmente stimato come uno dei migliori commestibili molto apprezzato e ricercato, la sua precocità la fragrante e mai stucchevole sapidità della sua carne soda e compatta, fanno del marzuolo uno dei funghi migliori e anche più versatile dal punto di vista gastronomico.
Ma mentre da molti ritenuto una leccornia, da altri è considerato un fungo abbastanza insipido, che deve la sua fama più che altro alla sua qualità di "primizia" micologica.

HABITAT:

Cresce a gruppi in montagna sotto conifere, querce, castagni e faggi
A volte in autunno ma di norma alla fine dell'inverno, dopo lo scioglimento delle nevi e fino a tutto maggio.
Compare prima in montagna e al nord che nelle zone più basse e temperate.

OSSERVAZIONI:

Il cercatore inesperto che non conosce le abitudini di questo fungo, rischia di girare a vuoto per i boschi e grosse delusioni.
Il marzuolus infatti, nasce e cresce semipogeo, facendo
emergere dal terreno morbido soltanto parte del cappello grigio e terreo, ma se da una parte la difficoltà di ricerca e il suo mimetismo lo proteggono e ne garantiscono la possibilità di riproduzione; dall'altra, spingono cercatori sconsiderati, a far
ricorso all'uso di rastrelli per individuarlo, rivoltando il terreno circostante ad un eventuale ritrovamento, con inevitabili danni, a volte irreparabili, al micelio.

SOMIGLIANZE  E VARIETA':

Le possibilità di confusione sono abbastanza remote, e riguardano più che altro specie simili del genere Hygrophorus, tuttavia a crescita autunnale, quali Hygrophorus pustulatus assai simile all'Higrophorus agathosmus ma più piccolo, con
cappello grigio brunastro, ma intensamente grigio nella forma tenebratus, commestibile, viscido, gambo bianco esile, cilindrico, lamelle ceracee, bianche decorrenti, cresce sotto i
pini e gli abeti in autunno.

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