|
CORTINAIO
ORELLANO
(Cortinarius orellanus)
| ORDINE: |
Agaricales
|
| FAMIGLIA: |
Cortinariaceae
|
| GENERE: |
Cortinarius
|
| SOTTOGENERE: |
Leprocybe
|
| ETIMOLOGIA:
|
Dal
greco = attinente alle montagne.
|
| CAPPELLO:
|
4-8
cm di diametro.
Semisferico-campanulato, poi piano convessi ed infine espanso, gibboso
o con largo umbone centrale.
Bruno volgente al fulvo, all'arancio al roseo, spesso assai scuro,
con fibrille o squamette pelose, a volte olivastre. Asciutto, opaco,
serico.
Carnoso al centro, sottile al margine che è delicato e spesso fessurato,
dapprima arrotolato, poi ondulato, lobato e contorto.
|
| LAMELLE: |
Larghe,
distanziate, alte, annesse al gambo a volte grinzose e erose presso
il medesimo.
Di colore giallastro-arancione e poi del colore del cappello con
riflessi rugginosi e rossastri.
|
| CORTINA: |
Giallastra
e caduca.
|
| SPORE: |
8,5-11
x 5,5-7,5 micron, ellittiche, color ruggine.
|
| GAMBO: |
Dimensioni
4-9 x 1-1,5 cm, quasi cilindrico a volte intozzato a metà
altezza e attenuato alla base, liscio, sodo, pieno. Giallo arancio,
o giallo citrino o del colore del cappello più pallido in
alto, decorato longitudilmente da fibrille con colori.
|
| CARNE: |
Soda,
non igrofana, Da giallastra nel gambo, più scura al piede,
a bruno ruggine sotto la cuticola a ocracea con sfumature rossigne.
Odore di radici o di rape, sapore terroso, acidulo.
|
| COMMESTIBILITA': |
Velenoso
mortale.
Produce una tossina chiamata orellanina che se ingerito manifesta
gli effetti della sua tossicità da 3 a 14 giorni dopo l'ingestione.
I primi sintomi sono la sete bruciante e l'aumento della diuresi
seguiti poi da nausea, cefalee, dolori muscolari e brividi.
Successivamente tubuli renali si necrotizzano. Porta a morte nel
15% dei casi al rene artificiale o al trapianto renale, ma anche
un avvelenamento leggero può richiedere mesi di trattamento in ospedale.
|
| HABITAT: |
Cresce
da agosto a ottobre, isolato o gregario, soprattutto sotto querce
ma anche sotto faggi e noccioli; non ovunque diffuso ma fedele nelle
zone di crescita.
|
| SOMIGLIANZE
E VARIETA': |
Da
evitarsi perché confondibili: Cortinarius orellanoides = C. speciosissimus
con gli stessi colori, ma cresce sotto conifere, con capello
conico-umbonato, e gambo con bande zigzaganti giallastre e cangianti.
Cortinarius cinnabarinus, rosso vermiglio, con lamelle
di colore ancora più intenso, proprio dei faggeti.
Cortinarius sanguineus, completamente rosso sangue,
che cresce sotto le conifere.
Cortinarius bolaris, biancastro o ocraceo, con squame
vermiglie e lamelle color cannella.
|
Clicca
sulla foto del fungo per ingrandire
INDICE
FUNGHI
CHIUDI |