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ERBA
DI SAN GIOVANNI
(Hypericum perforatum L.)
| FAMIGLIA: |
Guttiferae.
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| DESCRIZIONE:
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Pianta erbacea perenne alta da 20 a 70 cm.
Il fusto è prostrato e lignificato alla base, con rami orizzontali
afilli, variamente arrossati e rami eretti fioriferi, con 2
linee longitudinali, su lati alterni negli internodi successivi.
Le foglie sono
lanceolate, cosparse di ghiandole traslucide e con ghiandole scure
sul
bordo.
Le infiorescenze sono corimbi multiflori con brattee strettamente
lanceolate di
1 x 5 mm, sepali lesiniformi, interi e
acutissimi; i petali sono ellittici di 6 x 10-12 mm, spesso asimmetrici,
dentellati provvisti di ghiandole scure sul bordo. Fiorisce tra
maggio ed agosto.
Le foglie, osservate in controluce, hanno un aspetto perforato dovuta
alla presenza di ghiandole.
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| HABITAT: |
Prati
aridi, boscaglie, bordi di boschi, vie, incolti, fino a 1.600 m
slm.
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| DISTRIBUZIONE: |
E'
presente in tutta l'Italia.
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| UTILIZZO: |
Per
uso interno contro catarro, asma, cistiti e come digestivo. L'uso
esterno indicato come cicatrizzante e per far guarire le scottature.
Può creare problemi di fotosensibilizzazione. |
| CURIOSITA': |
Viene
chiamata anche erba di San Giovanni perché anticamente, nei
paesi tedeschi, chi si trovava di notte per strada nella notte prima
del 24 giugno si metteva sotto la camicia questa ed altre erbe per
proteggersi dalle streghe che in quella notte dell'anno si radunavano
per i loro riti. |
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