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ORZO
(Hordeum spp.)

DESCRIZIONE:

Orzo
L'orzo è una delle piante coltivate a maggior diffusione, data l'ampia adattabilità alle condizioni climatiche e la disponibilità di numerose varietà. Si distinguono infatti gli orzi polistici che presentano 6 file di fiori fertili, e gli orzi distici, che hanno solo due file di fiori fertili.
Il suo areale di diffusione si estende dalla regione nord-africana e mediterranea al Centro-Nord Europa, fino alle regioni centrali del continente asiatico e alla regione andina.
L'orzo viene utilizzato nell'alimentazione umana come cereale da panificazione, nel settore industriale (birra, surrogato del caffè, ecc.) e nel campo zootecnico.
L'orzo è una graminacea simile agli altri cereali, con radici fascicolate profonde e foglie lanceolate. La pianta è alta fino a 1 m e porta una spiga, pendula a maturità, con forma caratteristica a seconda della specie e della varietà.

HABITAT: L'orzo si adatta a vari tipi di terreno, preferendo tuttavia quelli fertili, di medio impasto e ben drenati. Poiché, come il frumento, è una coltura depauperante, nelle rotazioni tradizionali segue il mais, la bietola, la patata, il tabacco.
LAVORAZIONI:

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SEMINA:

La semina si effettua qualche giorno prima, essendo l'orzo più suscettibile del frumento ai primi freddi invernali. La quantità di seme si aggira sui 130-150 Kg/ha.

CONCIMAZIONE:

La concimazione azotata è limitata (80-100 Kg/ha di N) per l'elevata suscettibilità dell'orzo all'allettamento. Per gli orzi distici da distilleria sono ancora minori (40-80 Kg/ha di N) poiché un eccessivo contenuto proteico della granella si ripercuote negativamente sulla qualità della birra. Per il fosforo e il potassio sono consigliabili dalle 80 alle 120 unità di fertilizzante per ettaro.

RACCOLTA: La raccolta viene effettuata mediante mietitrebbiatrice quando l'umidità della granella è scesa al 15-25%. Questo si verifica in genere tra la seconda metà di giugno e i primi di luglio.
Nelle condizioni migliori le produzioni possono arrivare ai 50-60 q/ha di granella con punte anche superiori. Come sottoprodotto si ottiene la paglia, utilizzata come lettiera e come alimento per il bestiame. La raccolta dell'orzo può essere anticipata di 15-20 giorni qualora si voglia produrre insilato d'orzo ceroso.
UTILIZZO:

Per quanto riguarda l'utilizzo, l'orzo distico è destinato in genere alla produzione della birra, nel qual caso le cariossidi vengono fatte germinare in ambiente umido affinché avvenga la trasformazione enzimatica dell'amido in maltosio. Dopo la germinazione, l'orzo viene degerminato, essiccato e macinato, ottenendo cosi il malto, che è il componente di base per la fermentazione della birra.

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