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FRUMENTO
TENERO
(Triticum aestivum)
| DESCRIZIONE:
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Il frumento tenero si adatta soprattutto ai terreni ben dotati,
di medio impasto ed argillosi, mentre dà produzioni scadenti
in suoli sabbiosi, poveri o a reazione acida. Le varietà
a semina invernale coltivate in Italia sopportano bene i freddi
invernali e richiedono a partire dalla levata, temperature crescenti.
In fase di maturazione il frumento si avvantaggia di un clima caldo
e poco piovoso anche se gli eccessi di temperatura, accompagnati
da vento caldo, possono determinare la formazione di granella striminzita
e scarse rese.
E' una pianta con medie esigenze idriche, concentrare soprattutto
nel periodo tra la levata e le prime fasi di maturazione; teme fortemente,
specie nei periodi freddi, il ristagno di acqua nel terreno a seguito
del quale si verificano sviluppo stentato per asfissia radicale
e attacchi parassitari; teme inoltre i forti venti ed i temporali
primaverili in quanto causa di allettamento.
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| LAVORAZIONI: |
Il
frumento trae vantaggi dall'avvicendamento con altre colture; infatti
la monosuccessione del grano porta dopo 3 o 4 anni, ad un calo di
produzione dovuto principalmente all'aumento di erbe infestanti,
allo sviluppo di malattie e a fenomeni di stanchezza del terreno.
Nella normale successione il frumento segue una coltura di rinnovo
(mais, bietola, pomodoro, girasole), avvantaggiandosi della fertilità
residua lasciata da esse.
Le lavorazioni e le sistemazioni del terreno sono
operazioni molto importanti, soprattutto nei terreni argillosi ed
in zone ad elevata piovosità dove possono verificarsi ristagni
d'acqua. Il tipo di lavorazione ed il momento di esecuzione sono
condizionati dalla coltura precedente; ad esempio, nel caso di successione
con mais da granella a ciclo lungo, si ha poco tempo a disposizione
e non sempre le lavorazioni possono essere accurate.
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| SEMINA: |
La
semina a macchina viene eseguita a file semplici, con ampiezza
dell'interfila superiore ai 20 cm, in modo da arrivare ad un numero
di piante di 400-600 piante/m2. Per ottenere questo risultato si
seminano circa 180-200 Kg/ha di seme.
La semina si attua intorno al 20 ottobre al Nord, mentre viene posticipata
anche a tutto novembre nelle aree del Centro-Sud.
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| CONCIMAZIONE: |
Una
concimazione appropriata ed equilibrata è presupposto
necessario per ottenere produzioni quantitativamente e qualitativamente
elevate. Rispetto agli altri cereali il frumento richiede un notevole
apporto di sostanze nutritive. E' molto sensibile alla presenza
di azoto, infatti una carenza di questo comporta rese inferiori
e qualità scadente della farina, mentre una disponibilità
eccessiva determina un forte sviluppo della pianta e l'allungamento
del ciclo vegetativo, con conseguente maggior pericolo per attacchi
parassitari. La quantità di azoto distribuita varia da 120
1 170 Kg/ha e avviene frazionata in 3-4 volte. La concimazione
fosfo-potassica si esegue con un unico intervento durante le
lavorazioni del terreno prima della semina, con dosi di 80-120 Hg/ha
difosforo e di 100-150 Kg/ha di potassio.
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| RACCOLTA: |
La
raccolta viene eseguita verso la fine di giugno-primi di luglio
al Nord e nella prima metà di giugno al Centro-Sud.
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