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RIBES
UVA SPINA
(Ribes uva-crispa L.)
| DESCRIZIONE:
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Arbusto caducifoglio riccamente ramificato e provvisto di robuste
spine, alto 0,60-1,50 m, con rami arcuati verso
il basso. I rami giovani recano inizialmente sottili solcature a
spigolo vivo e non, finemente pelosi; a maturità
divengono glabrescenti e presentano sezione circolare; la corteccia
è di colore
grigio - bruno e presenta solcature longitudinali. I rami sono provvisti
di spine, in parte semplici e in parte tripartite, lunghe 7-15 mm,
che costituiscono formazioni derivate dal tessuto corticale, localizzate
sui rami principali al di sotto delle foglie.
Le gemme svernanti, ovate sono protette da scaglie cigliate che
in primavera, al momento della germogliazione, non cadono ma restano
attaccate ai rami, dove lentamente si decompongono.
Le foglie sono alterne sui rami principali ma sono riunite in rosette
sui rami corti. La lamina fogliare è lunga 1,5-4 cm e larga
2-5 cm, con picciolo lungo circa altrettanto; è da 3- a 5-lobata,
a base cuneata fino a cordata. La pagina superiore, glabrescente,
è di colore verde scuro; quella inferiore è pelosa
sui nervi. Il margine fogliare è ottusamente seghettato oppure
crenato.
I fiori, ermafroditi, di color verdastro, sono provvisti di un doppio
involucro fiorale 5-mero; sono riuniti a 1-3 all'ascella delle foglie
sui rami corti. L'ovario è infero, peloso oppure glabro.
L'involucro fiorale è campanulato; i sepali, patenti, sono
lunghi 2,5 mm, circa il doppio dei petali, che sono rivolti verso
il basso.
Si hanno 5 stami, lunghi circa quanto il calice; lo stilo presenta
pelosità setolosa. Il frutto è un a bacca polisperma,
di consistenza molle e di colore verde, giallo oppure rosso-bruno;
reca all'apice il residuo secco del calice.
I semi hanno un involucro gelatinoso.
Epoca di fioritura: aprile/maggio; epoca di fruttificazione: luglio/agosto.
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| AMBIENTE: |
nei
boschi igrofili e nei boschi di forra; al margine del bosco, negli
arbusteti, nelle siepi e al bordo dei sentieri, su un suolo poco compatto,
limoso, argilloso o detritico, ricco di sali nutritizi e di basi,
spesso contenente carbonati. Predilige gli ambienti umidi, in mezz'ombra
o in ombra fitta, sopporta senza danni anche l'esposizione al pieno
sole. |
| DISTRIBUZIONE: |
E'
diffuso in quasi tutta l'Europa fino al Caucaso, alla Siberia e
alla Manciuria. Nella porzione meridionale dell'areale è
virtualmente limitato alle regioni montuose. Nel Centroeuropea è
presente qua e là dalla pianura alle montagne; sul versante
nord delle Alpi si trova fino a 1100 m.
L'uva spina può avere portamento assai variabile. Si distinguono
diverse sottospecie e forme, sulle quali tuttavia non insisteremo
in questa sede. La variabilità riguarda soprattutto la forma
e l'aspetto del frutto.
I fiori hanno un profumo gradevole e sono ricchi di nettare alla
base del tubo corollino. Fra gli insetti impollinatori vi sono mosche,
calabroni, api e vespe, che devono essere in grado di introdurre
la loro proboscide lungo gli stili.
I frutti sono dispersi in prevalenza da uccelli. Anche l'uomo contribuisce
alla loro diffusione.
L'uva spina è attualmente una pianta di rilevante interesse
economico. I frutti vengono raccolti a maturità e servono
per ottenere succhi di frutta, marmellate e confetture. Le bacche
raccolte prima della maturazione sono particolarmente ricche di
vitamina C.
Il ribes uva spina è frequentemente vittima della nebbia
dell'uva spina (Sphaerotheca mors-uvae), L'epiteto latino uva-crispa
è composto da due nomi che fanno riferimento alla pelosità
setolosa del frutto nelle forme selvatiche.
Un'apprezzata specie da giardinaggio è Ribes sanguineum,
originario di alcune regioni del Nordamerica, che si coltiva per
le belle infiorescenze e per il gradevole profumo. Il nostro ribes
rosso da giardino (Ribes rubrum) deriva dalle specie selvatiche
europee.
I probabili ceppi parentali sono il ribes rosso selvatico (Ribes
spicatum) e il ribes dei sassi (Ribes petraeum).
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| GENERE: |
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