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PERO
CORVINO
(Amelanchier ovalis Med.)
| DESCRIZIONE:
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Arbusto
a foglie caduche, di forma
sferica, molto ramificato, alto 1-3 m. i
rami giovani presentano all'inizio un
tomento lanuginoso biancastro, durante l'estate divengono poi glabrescenti
e in
seguito completamente glabri, di colore variabile dal verde-oliva
al bruno. Corteccia a solchi longitudinali, bruno-grigiastra sfumata
di nero. I rami
raggiungono uno spessore di 6 cm. le gemme svernanti hanno forma
ovale, sono lunghe 5-7 mm, acuminate, fittamente tomentose.
Foglie alterne, con picciolo lungo 8-15 mm; lamina di forma da ovato-allungata
a ovato-tondeggiante, lunga 2,5-4 cm e larga fino a 3 cm. pagina
fogliare superiore verde opaca, glabra; pagina inferiore recante
una peluria giallastra, in seguito glabrescente, con ciuffi di peli
all'ascella dei nervi. Brattee lesiniformi, triangolari, di piccole
dimensioni, concresciute con il picciolo della foglia.
I fiori sono riuniti a 3-6 in pannocchie terminali compresse, situate
sui rami giovani. Involucro fiorale 5-mero, a elementi liberi. Sepali
di forma triangolare allungata, molto più corto dei petali
bianchi, lunghi 12-20 mm, persistenti sino alla maturazione dei
frutti.
Stami in numero di 20; carpelli 5, talora concresciuti, ognuno recante
un solo seme. Il frutto è un pomo di 8-10 mm, circondato
dal calice, di colore nero-bluastro, di consistenza farinoso-carnosa.
Epoca di fioritura: aprile/giugno; epoca di fruttificazione: agosto/settembre.
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| AMBIENTE: |
Vive
sui pendii rocciosi caldi e aridi durante il periodo estivo, in consorzi
di arbusti radi, nei boschi misti di querce, nelle pinete e nelle
formazioni di arbusti contorti delle Alpi. È in genere insediato
su suoli ricchi di basi, spesso carbonatici, ma talora anche acidi,
poveri di humus e di sali nutritizi. Il pero corvino si associa in
genere con i cotognastri, con la rosa di macchia, con il sorbo montano,
con il sorbo terminale e con il ciliegio canino. |
| DISTRIBUZIONE: |
Europa
meridionale e centrale fino all'Asia Minore e al Nordafrica. Verso
nord-ovest si spinge fino al Lussemburgo, verso nord-est fino alla
Polonia. Nel Centroeuropea è diffuso dalla pianura fino alle
regioni montane; sulle Alpi vegeta fino a 1800m.
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| GENERE: |
Il
genere Amelanchier comprende 25 specie delle regioni temperate dell'emisfero
nord. In Europa è presente una sola specie.
Il pero corvino viene impollinato da insetti. Il polline, più
o meno facilmente raggiungibile, è raccolto in prevalenza
dalle api, ma talora anche da insetti a proboscide corta.
I frutti sono dispersi dagli uccelli. Né i suoi fiori né
il colore autunnale del fogliame sono particolarmente appariscenti.
Si rinvengono in coltura alcune specie nordamericane come ad esempio
Amelanchier lamarckii, diffuso soprattutto in Olanda e nella Germania
settentrionale, dove è stato introdotto un centinaio di anni
fa; questa specie, originaria delle regioni atlantiche del Nordamerica
può raggiungere i 10 m di altezza. Essa si caratterizza per
le foglie che al momento dell'emissione presentano color rame, fortemente
contrastante con il bianco dei fiori.
In autunno assumono poi una tinta variabile dal giallo all'arancione
e al rosso. Si tratta di una specie che viene raramente attaccata
da parassiti e malattie. Vive indifferentemente su suoli acidi o
basici; teme tuttavia l'eccesso di aridità: le foglie ne
soffrono e assumono allora un colore meno intenso nella stagione
autunnale.
Il nome di Amelanchier è di derivazione francese (Savoia
e Provenza sud-orientale); ha preso origine da un'erronea separazione
dell'articolo "la mélanche" "l'amélanche",
con l'aggiunta del suffisso "-ier", indicante l'albero.
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