|
PIOPPO
TREMOLO (Populus tremula L.)
Albero
alto fino a 20 m, facilmente pollonante, dalla chioma piramidale
- allungata, verde chiaro. Il tronco diritto o sinuoso presenta
una scorza sottile, liscia, verdognola, che con l'età si
ispessisce, diventa grigiastra e si screpola abbondantemente.
Le foglie decidue, alterne, glabre sulle due facce, presentano
un lungo picciolo caratteristicamente appiattito in senso verticale
e una lamina tondeggiante, a volte più larga che lunga,
con base arrotondata o cuoriforme e margine ottusamente dentato
o sinuato. La pagina superiore è verde vivo, sublucida,
quella inferiore leggermente più chiara e opaca. Le foglie
turionali si presentano completamente differenti: tormentose,
grigio-verdastre, ovato- triangolari e subcordate, con margine
quasi intero. Fiori unisessuali in amenti lunghi fino a 12 cm;
il frutto è una capsula oblungo-piriforme, che si apre
in due valve e libera una massa cotonosa di semi minutissimi.
Ecologia
Specie frugale e pioniera che caratterizza le boscaglie su suoli
poveri, preferenzialmente acidi, tra il livello del mare e 2000
m di quota.
Distribuzione
Dalla Scandinavia e dalla Penisola Iberica e il Nordafrica alla
Siberia orientale. Comune in Italia.
Usi
Per il suo comportamento pioniero è utile nella riforestazione
naturale di pendici franose; inoltre è specie di interesse
ornamentale, grazie soprattutto alle foglie tremule, che si rigirano
stormendo a ogni minimo alito di vento.
Specie simili
Il pioppo tremolo, originario dell'area eurosiberiana, per le
foglie orbicolari, verdi e perfettamente glabre non può
essere confuso con alcuna altra specie.
Clicca
sul particolare per ingrandire
Visualizza
la legenda
|