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Alberi - Latifoglie
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ORNIELLO (Fraxinus ornus L.)

OrnielloAlberello che non supera i 10 m d'altezza, con chioma arrotondata ed espansa. Il tronco è diritto o un po' sinuoso, con scorza bruno-nerastra, opaca, omogeneamente e finemente rugosa. Gemme invernali bruno chiaro o nocciola. Le foglie, decidue, opposte, picciolate, lunghe fino a 25 cm, hanno lamina imparipennata, con 5-9 segmenti picciolati, da ellittico - lanceolati a ovato - rotondati, con apice acuto o acuminato; margini variamente seghettati. I fiori, profumati, si sviluppano in vistose pannocchie erette bianco crema. Presentano una corolla di 4 petali lineari, bianchi, lunghi 5-6 mm e due stami a lungo filamento, con le antere gialle. Il frutto è una samara di 2-3 cm, strettamente ellittico - spatolata, con l'estremità dell'ala arrotondata.

Ecologia
Boscaglie aperte termofile della fascia submediterranea. Raggiunge la quota di 1400 m nell'Appennino meridionale, mentre sulle Alpi, dove è ugualmente diffusissimo, specialmente nell'area dei laghi prealpini, non supera in genere i 600 m.

Distribuzione
Spagna centrorientale e Baleari, Provenza, Corsica, Italia; dall'Austria all'Ungheria a tutta la Penisola Balcanica, alla Turchia meridionale e alla regione pontica.

Usi
In passato l'orniello veniva estesamente coltivato in vaste aree dell'Appennino per la produzione della manna, secrezione zuccherina ricavata da incisioni del tronco. L'orniello è altresì pianta ornamentale, di cui sono state ottenute numerose cultivar frequentemente impiegate nei parchi e nelle alberature.

Specie simili
Il frassino e il frassino meridionale, entrambi con un maggior numero di segmenti fogliari, ellittico-lanceolati molto acuti all'apice, i fiori sono privi di corolla e i frutti lanceolati - lineari, acuti all'estremità alare.

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Frutti
Frutti
Corteccia
Corteccia
foglie
Foglie

Portamento arboreo
Ceppaia
Utilizzata per scopi officinali
Pianta utilizzata per la produzione di miele
Pianta ornamentale

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.: Progetto di sistema FSE ob.3 Mis. C1 2001 ID 19563 :.
Progetto cofinanaziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Lombardia