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ONTANO NERO (Alnus glutinosa L. Gaertn.)
Albero
alto fino a 30 m, dalla chioma scura, piramidale, molto densa.
Il tronco è diritto, arcuato-ascendente, spesso policormico,
con una scorza rugosa grigio-brunastra, percorsa da lenticelle
orizzontali, fessurata, longitudinalmente nei vecchi esemplari.
Le foglie sono decidue, alterne, picciolate, obovato-orbicolari
o rotonde, con la base largamente cuneata, l'apice arrotondato
e il margine doppiamente seghettato. Di un verde molto scuro,
quasi lucido di spora, inferiormente sono poco più chiare,
e da giovani, come i giovani rametti, si presentano tipicamente
appiccicose. I fiori maschili sono disposti a gruppi di tre in
amenti giallastri, mentre quelli femminili formano una sorta di
pignette ovoidali portate da lunghi peduncoli in un racemo rado.
Il frutto (achenocono) ha l'aspetto di una piccola pigna lunga
e larga fino a 3x2 cm, prima verde poi nerastra, persistente a
lungo sulla pianta dopo l'apertura e la liberazione dei dissimuli,
piccoli acheni dotati di una stretta ala.
Ecologia
Forma boschetti o anche boschi puri o misti nelle depressioni
umide delle piane alluvionali, lungo le sponde basse dei corsi
d'acqua, dalla pianura fino a 1000 m, di preferenza su suoli torbosi.
Distribuzione
Dalla penisola Iberica a est fino all'Asia occidentale.
Usi
Come quello dell'ontano bianco, il legno resiste bene all'acqua,
ma si altera facilmente all'aria; brucia senza fumo.
Specie simili
L'ontano nero originario dell'Europa si può confondere
con l'ontano bianco, che vive lungo i corsi d'acqua della fascia
montana, presenta una scorza grigio chiaro, liscia e luminosa,
foglie ovato - lanceolate o suborbicolari, acute o acuminate all'apice,
grigiastre sulla pagina inferiore, pubescenti da giovani come
i rametti e non appiccicose, e frutti quasi sessili sull'asse
del racemo.
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Foglia
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Corteccia
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Infruttescenza
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Gemma
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Amenti e coni aperti
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