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PINO
SILVESTRE (Pinus sylvestris L.)
Albero
che raggiunge raramente i 30 m d'altezza, con chioma leggera,
verde grigio, dapprima conica quindi piramidale - espansa o quasi
ombrelliforme. Il tronco diritto presenta nella parte superiore,
come i rami, una scorza liscia fulvo-cannella che si desquama
in fogli sottili cartacei, mentre verso la base diventa spessa,
rugosa, grigio-brunastra e solcata. Gli aghi, a coppie, sono lunghi
fino a 5 cm larghi fino a 2 mm, rigidi, pungenti, di colore verde
glaucescente; sono avvolti da una guaina precocemente caduca.
I coni maschili gialli, piccoli, appaiono addensati alla base
dei germogli, quelli femminili, generalmente isolati, non hanno
peduncolo. Prima globosi e verdastri, diventano in seguito strettamente
conici, a volte un po' ricurvi, bruno chiaro, lunghi non oltre
4 cm.
Ecologia
Il pino silvestre è un albero di clima continentale temperato-freddo,
diffuso tanto nella taiga artica come sulle catene montuose, dove
forma pinete pure o miste nelle fasce montana e subalpina. Nell'area
del faggio sostituisce quest'ultimo sui versanti più asciutti
e meglio esposti.
Il pino silvestre mostra una notevole resilienza, cioè
reagisce molto bene agli incendi, ricolonizzando rapidamente le
superfici bruciate.
Distribuzione
Specie eurasiatica, diffusa dalla Scozia alla Siberia orientale,
con areale che risulta il più vasto fra tutte le specie
di Pinus.
Usi
Specie resinifera un tempo coltivata per la produzione della trementina
natura1e, ha oggi importanza quasi esclusivamente forestale. Solo
il pino silvestre dell'Europa settentrionale (pino di Svezia)
fornisce un legno pregiato.
Specie simili
La sottospecie asiatica del pino silvestre che ha origini europee,
è denominata engadinensis (Heer) Asch. & Graebn. e
tende a sostituire il tipo nominale alle quote più elevate.
Presenta aghi più spessi, rigidi, corti e pungenti.
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Aghi
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Strobili
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Corteccia sommitale
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Corteccia
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Coni maschili
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