| FAMIGLIA:
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Salamandridae
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| AREALE
DI DISTRIBUZIONE: |
La
salamandra alpina è un anfibio urodelo tipico dei boschi
di abete rosso e delle praterie alpine che può salire oltre
i 2.100 m. di quota.
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| MORFOLOGIA: |
E'
di colore nero e raggiunge i 16 cm di lunghezza anche se in media
misura circa 11 cm; i due sessi sono simili.
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| HABITAT: |
Ama
i boschi di abete rosso e le praterie alpine (zone umide e poco soleggiate). |
| ALIMENTAZIONE: |
Si
nutre di invertebrati.
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| RIPRODUZIONE: |
Si
tratta di una specie ovovivipara: le femmine dopo una gestazione
di due o tre anni, partoriscono due piccoli già metamorfosati,
quindi del tutto simili all'adulto e svincolati dalla vita acquatica.
Le salamandre nere non entrano mai in acqua e quindi anche la fecondazione
avviene a terra.
Gli accoppiamenti si svolgono in primavera con il suolo ancora parzialmente
ricoperto da neve; sono possibili accoppiamenti anche in tarda estate.
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| ETOLOGIA: |
E' attiva
prevalentemente di notte con clima umido e piovoso, anche se è
possibile con la pioggia osservarla anche di giorno. |
| CURIOSITA': |
Le
ghiandole nella pelle della salamandra alpina secernono una sostanza
tossica per gran parte dei potenziali predatori: nonostante ciò
la specie è predata dai giovani marassi.
E' del tutto innocua per l'uomo e in natura può vivere più
di 10 anni.
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