| FAMIGLIA:
|

Viperidi
|
| AREALE
DI DISTRIBUZIONE: |
Lo
si può trovare dai 1.200 ai 2.500 m. di quota.
|
| MORFOLOGIA: |
E'
lungo circa 60 cm. Ha un capo senza protuberanza anteriore. Di colore
variabile ma con linea dorsale scura a zig-zag.
I maschi raggiungono i 55/60 cm di lunghezza, le femmine sono di
media 5/10 cm più lunghe.
|
| HABITAT: |
Vive
in ambienti molo vari, quali pascoli, macereti, torbiere e radure
dei boschi.
|
| ALIMENTAZIONE: |
Si
nutre di piccoli mammiferi, nidiacei e anfibi
|
| RIPRODUZIONE: |
Nei
mesi di maggio-giugno i maschi iniziano gli spostamenti alla ricerca
della partner, combattimenti rituali e accoppiamenti. Le femmine partoriscono
in tarda estate dai 5 ai 15 piccoli autosufficienti e lunghi circa
18 cm. I parti, non avvengono tutti gli anni ma hanno scadenza biennale
e a volte anche pluriennale.
|
| ETOLOGIA: |
E' un
animale pericoloso per la sua facile irritabilità, il suo morso
non è mortale ma provoca gravi disturbi.
Durante il periodo invernale si nasconde nelle cavità del suolo,
spesso ad oltre un metro di profondità.
|
| CURIOSITA': |
Il
biacco in caso di cattura utilizza come arma da difesa il morso. Esso
non teme ne i propri simili ne le vipere, delle quali si nutre. |