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Il
termine "mammifero" deriva
dal latino mamma che significa mammella. Questa classe
è suddivisa in 33 ordini, dei quali solo 18
viventi, e comprende circa 4.000 specie viventi, diffusi
in quasi tutti gli ambienti. Sono classificati come
mammiferi quegli animali le cui femmine sono dotate
di ghiandole speciali che secernono il latte con cui
nutrono i loro piccoli cioè le mammelle.
Un'altra caratteristica peculiare dei mammiferi è
la presenza dei peli che svolgono l'importante
funzione di aiutare l'animale a conservare costante
il calore corporeo. Sono infatti animali a sangue
caldo, capaci di adattarsi a molti ambienti mantenendo
la temperatura del corpo pressoché costante.
Non tutti, tuttavia, sono dotati di una folta pelliccia:
elefanti, rinoceronti e ippopotami hanno pochissimi
peli, mentre alcune specie di balene hanno soltanto
poche setole attorno alla bocca.
I mammiferi sono dotati di un cervello molto complesso
ed evoluto. Questo fatto spiega le straordinarie capacità
di apprendimento e di organizzazione sociale riscontrate
in molte specie, come per esempio i delfini o i primati.
Lo sviluppo dell'intelligenza ha raggiunto il suo
massimo grado nell'uomo, il più evoluto tra
tutti i mammiferi.
Lo
scheletro comprende il capo, suddiviso
in cranio e faccia, il tronco,
suddiviso in torace ed addome, e gli
arti, due anteriori e due
posteriori. Nella colonna vertebrale si differenziano
nettamente, in base alla forma delle vertebre, le
5 regioni tipiche dei tetrapodi. Le cervicali
sono sempre in numero di sette, tanto nella giraffa
a collo lunghissimo come nel delfino, apparentemente
senza collo. I denti, molto importanti nella
classificazione, sono sempre tecodonti e situati unicamente
sulle mascelle; la loro funzione non è solo
quella di afferrare o trattenere la preda, ma anche
di masticare. La dentatura è quasi sempre eterodonte.
Il cuore è diviso in quattro cavità
due atri e due ventricoli. La respirazione avviene
attraverso i polmoni. Sono quasi tutti vivipari e
presentano una fecondazione interna; l'uovo fecondato
si sviluppa dentro l'utero dove viene nutrito per
mezzo della placenta attraverso il cordone ombelicale.
Il periodo di sviluppo embrionale si chiama gestazione
o gravidanza ed è variabile da specie a specie.
Lo sviluppo post-embrionale è diretto: il piccolo
è simile ai genitori è diventerà
adulto con il fenomeno graduale della crescita corporea.
Il comportamento per la cura dei piccoli varia a seconda
delle specie. Altri caratteri importanti dei mammiferi
sono: la presenza della catena di ossicini dell'orecchio
medio con martello, incudine e staffa; la presenza
di un unico arco aortico, che originatosi dal ventricolo
sinistro piega a sinistra; l'esistenza del diaframma
che separa il cuore e i polmoni dallo stomaco.
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