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TOMICUS MINOR
(Coleoptera scolytidae)

E' una specie monogama paleartica, presente soprattutto in Scandinavia; in Italia è
presente sulle Alpi.
Il substrato alimentare del T. minor è composto da germogli e corteccia dei diversi
pinus (sylvestris e nigra). A differenza del tomicus piniperda colonizza a partire dalla
sommità dell'albero perché predilige la corteccia liscia e sottile.
Provoca disseccamento e caduta dei germogli.

DESCRIZIONE MORFOLOGICA:

Tomicus minorAdulti - lunghi tra 3,5 e 4,5 mm, colore raramente solo nero, dimorfismo sessuale poco evidente.
Uova - lunghe 1 mm di forma ovale e colore bianco lucente.
Larve - lunghe 4,5 mm, bianche inizialmente e successivamente di colore marrone scuro lunghe come l'adulto.
Pupe - exarate, bianche all'inizio diventano in seguito di marrone scuro, lunghe come l'adulto.
Gallerie materne - atrio a uncino da cui dipartono due bracci traversi lunghi da 2 a 5 cm. Su tronchi molto infestati può essere presente un braccio solo. Le gallerie si sviluppano nella corteccia e nell'alburno.
Gallerie larvali e celle pupali - perpendicolari alla galleria materna rimangono nella corteccia, sono lunghe 0,95-2,54 cm e interessano (al termine) l'alburno per 0,63 cm dove viene differenziata la camera pupale.
Gallerie di nutrizione degli adulti - scavata nella regione midollare dei germogli.
Gallerie di ibernamento - si trovano lungo la zona assiale dei rametti dell'anno prima o nella corteccia della parte bassa del tronco.

CICLO BIOLOGICO:

Generazioni sorelle presenti nello stesso anno: L'adulto si riproduce in aprile-maggio dopo essere uscito dai rifugi invernali (gallerie di ibernamento, lettiera, terreno).
La femmina, monogama, seguita dal maschio scava la galleria di prolificazione su un tratto liscio e sottile della corteccia partendo dall'atrio.
Nella galleria depone 6-7 uova nella parte alta e 6-7 uova nella parte bassa del cunicolo.
Le larve che nascono scavano un cunicolo nella corteccia perpendicolare a quello materno. In seguito si impupano in una celletta in fondo alla galleria di nutrizione.
Dalla prima decade di giugno fino a metà luglio, si hanno gli farfallamenti degli adulti affiancati dalle generazioni sorelle.

DANNO:

Si ha una depressione fisiologica della pianta per la soppressione dei germogli, il che determina una recettività della pianta agli attacchi sul tronco dell'insetto e causa quindi la perdita della pianta.
Il danno del T. minor è facilmente riconoscibile in quanto le gallerie materne assumono una singolare forma a "parentesi graffa".

LOTTA:

La lotta contro il T. minor si effettua mediante un adeguata igiene forestale, con l'utilizzo di piante esca e successivo irroramento con insetticida del materiale accatastato.

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