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Presenta
una distribuzione geografica che va dall'Europa sino all'Asia orientale;
in Italia si trova in Toscana, Calabria, Sardegna e nelle regioni
settentrionali.
Attacca solo la picea excelsa e raramente altre specie dello stesso
genere.
La sua presenza è denunciata dalla rasura ai piedi della
pianta e successiva decolorazione e poi arrossamento della chioma
fino al distacco di placche di corteccia.
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| DESCRIZIONE
MORFOLOGICA: |
Adulti
- colore bruno scuro o nero lucido con fini peli dorati. Lunghezza
tra 4,2 e 5,5, mm.
Uova - colore bianco-latte- giallognolo, lunghe 0,84-1,01 mm, larghe
0,61-0,73 mm.
Larve - apode di colore bianco-latte con capo bruno chiaro, lunghe
6 mm.
Pupe - exarate di colore bianco latte.
Gallerie materne - -interessano corteccia e alburno marginalmente;
camera di accoppiamento da cui si dipartono fino a 4 gallerie materne
secondo la direzione delle fibre; lunghe da 3
a 18 cm (7-8-cm di media), diametro di 3 mm; lungo i margini laterali
sono presenti da 7 a 42 nicchie di ovideposizione.
Gallerie larvali e celle pupali - si dipartono perpendicolarmente
dalla galleria materna e sono lunghe tra 2 e 9 cm con diametro iniziale
di 0,5 mm che si allarga in fondo sino a 4-8 mm.
Termina nella soggetta pupale.
Gallerie di nutrizione degli adulti - continuano la cella pupale,
di forma a piazzola reticolare e a forma di corna.
Gallerie di rigenerazione - sono diramazioni o continuazioni delle
gallerie materne lunghe in media 1,75 cm.
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| CICLO
BIOLOGICO: |
Nel
nord e ad altitudini superiori a 1.100 m è di tipo monovoltino.
Vi sono generazioni sorelle nate da femmine che danno origine ad
altre covate, senza altri accoppiamenti, dopo un periodo di nutrizione
generativa.
Lo svernamento avviene in forma adulta matura o immatura.
Nel primo caso gli individui abbandonano gli alberi e si rifugiano
nella lettiera, nel secondo caso gli adulti immaturi rimangono entro
i cunicoli di alimentazione, luogo di farfallamento.
La sciamatura avviene in primavera inoltrata allorché la
temperatura raggiunge 18-20°C.
Il primo volo avviene dalla seconda metà di maggio sino a
metà giugno, il secondo volo (degli adulti che trascorreranno
l'inverno) avviene tra luglio e tutto settembre.
Le generazioni sorelle si hanno tra giugno e luglio.
Il maschio scava la camera nuziale nella corteccia dove emette il
feromone che attira individui sia maschi che femmine; fino a 4 femmine
possono raggiungere l'atrio dove dopo essere state inseminate iniziano
a costruire le gallerie riproduttive.
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