|
Per
quanto l'energia non si possa toccare, vedere, annusare
o assaggiare, tutti abbiamo continuamente sotto i
nostri occhi ciò che si può ottenere
grazie all'energia: dall'accensione delle lampadine
al funzionamento dei più sofisticati mezzi
tecnologici.
La definizione di energia che ci danno gli scienziati
è basata proprio su ciò che l'energia
"produce": secondo questa definizione, infatti,
l'energia è la capacità di compiere
un lavoro.
Una caratteristica importante dell'energia è
la sua capacità di essere conservata e trasformata
o ceduta per compiere un lavoro. Grazie a questa proprietà,
possiamo utilizzare l'energia per le varie applicazioni
pratiche.
L'energia non può essere né prodotta
né consumata, ma solo trasformata
da una forma ad un'altra; le forme con cui interagiamo
sono quella elettrica, radiante (le onde elettromagnetiche),
gravitazionale, nucleare, meccanica, elastica, chimica
e termica.
Così ad esempio si può trasformare l'energia
chimica in calore (energia termica) mediante
la combustione, il calore in energia meccanica (moto
di un pistone o di una turbina) che a sua volta
determina il moto di un veicolo o genera energia elettrica
dando luogo a catene complesse in cui possono anche
entrare in gioco le altre forme di energia.
|