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Home > L'ambiente > Rischi ed emergenze > Rischi da attività naturale > Le Frane

LE FRANE

Una frana è un processo di distacco e discesa, per effetto della gravità, di notevoli masse di materiale roccioso lungo versanti a notevole pendenza.
In seguito alla caduta di una frana si formano cavità nella zona di distacco e si determina l'accumulo del materiale precipitato.
Le frane interessano sia le pareti rocciose, sia altri tipi di pendii meno ripidi, da cui si stacca lo strato superficiale di terreno non compatto.
La caduta di una frana di solito è un evento improvviso e veloce, ma esistono anche frane lente, che restano attive per decine di anni.
Una frana è così composta:

  • La scarpata principale corrisponde alla superficie che delimita il terreno stabile dalla parte superiore della frana. Il suo prolungamento al di sotto del materiale spostato prende il nome di superficie di distacco.

  • Il corpo di frana costituisce tutto il materiale interessato dal movimento.

  • Il piede è la parte di frana che si trova a valle del movimento, mentre la testa è la parte più elevata.

  • La zona di accumulo è formata dall'accumulo dei materiali che si sono mossi.

  • Il fronte è la parte terminale della zona di accumulo.


Tipologie di frane

In base alle caratteristiche del terreno in cui si sono verificate e alle modalità di scivolamento si distinguono: frane di crollo, frane di scivolamento, frane di scoscendimento, smottamenti, e frane di colamento.

Le frane di crollo hanno origine da pareti verticali o fortemente inclinate e sono collegate alla presenza di fratture nella roccia compatta e all'erosione della base del pendio.
Nelle frane di crollo si ha la caduta libera dei frammenti che si staccano dalla roccia madre

Frana di crollo
Frana da scivolamento

Le frane di scivolamento si verificano quando interi strati rocciosi cadono scivolando lungo un pendio costituito da rocce compatte.
Lo scivolamento è spesso favorito dall'esistenza, al di sopra del piano di scivolamento, di strati di argilla imbevuti d'acqua.

Nelle frane di scoscendimento il materiale roccioso scivola verso il basso lungo un pendio concavo verso l'alto, cosicché la parte superiore della frana resta inclinata all'indietro.

Frana da scoscedimento
Frana da smottamento

Gli smottamenti intervengono quando si ha la caduta abbastanza rapida di una massa di materiale incoerente imbevuto di acqua.
Il fenomeno si verifica sui pendii argillosi dei rilievi in seguito a piogge abbondanti che saturano d'acqua il terreno.

Le frane di colamento sono originate da piogge intense e si presentano come movimenti rapidi lungo canaloni di materiali costituiti da un miscuglio di fango, roccia e acqua.

Frana da colamento

La degradazione fisica e chimica può produrre frammenti che si depositano alla base del pendio come detrito di falda.
Il materiale incoerente si ammassa alla rinfusa secondo una pendenza ottimale che gli consente una buona stabilità.

Gli indizi che denunciano la possibilità di una frana sono fratture più o meno evidenti nel suolo, rigonfiamenti del terreno, scomparsa o comparsa di sorgenti, spostamenti o inclinazione di alberi o pali, caduta di sassi.

Quando questi segni suggeriscono l'approssimarsi del pericolo si ricorre a sistemi di controllo dei versanti a rischio: per esempio, vengono poste ortogonalmente alle fratture spie in gesso o in vetro, in modo che si spezzino al minimo movimento, oppure sui versanti da controllare vengono sistemati gli inclinometri, strumenti in grado di monitorare i movimenti di dilatazione e compressione in atto.


Prevenzione e controllo
Le frane possono provocare danni ingenti alle cose e alle persone.
La prevenzione e il consolidamento delle frane sono gli interventi di difesa più frequenti operati dall'uomo sul territorio.

  • Evitare costruzioni.
    Gli interventi di prevenzione sono come sempre i migliori.
    L'uso scorretto del territorio può trasformare un terreno normale in un terreno franoso.
    Una volta individuati i terreni poco stabili, una efficace misura preventiva consiste nell'evitare la costruzione di manufatti su questi terreni.
  • Evitare sbancamenti.
    Opere edilizie che sovraccaricano i versanti possono provocare frane. Identiche conseguenze si hanno con sbancamenti che aumentano eccessivamente la pendenza dei versanti.
  • Circolazione delle acque.
    Altri interventi di prevenzione riguardano la circolazione delle acque superficiali e sotterranee.
    Bisogna impedire che le acque di ruscellamento raggiungano il terreno instabile.
    Le acque di ruscellamento vanno allontanate dalle zone a rischio mediante fossi di scolo.
    L'acqua che si infiltra, infatti, appesantisce il terreno, che frana con maggiore facilità.
    La prevenzione delle frane si attua anche favorendo lo sviluppo della copertura vegetale ed estraendo acqua dal terreno mediante pozzi.
    Si possono costruire opere di contenimento, come muri di sostegno e gabbionate, o appesantire con materiale inerte il piede della frana per stabilizzarla.
.: Progetto di sistema FSE ob.3 Mis. C1 2001 ID 19563 :.
Progetto cofinanaziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Lombardia