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Diverse
azioni della vita lavorativa e sociale, anche le più
comuni e ripetitive, possono determinare reazioni
più o meno pesanti da parte della collettività
o del singolo.
Rispetto alle emissioni sonore di natura industriale,
è dunque molto importante esaminare gli aspetti
relativi al loro contenimento, illustrando potenzialità
e limiti delle tecnologie disponibili.
Studio
della sorgente e del ricevitore
La soluzione ottimale a un problema di immissioni
disturbanti deriva da un attento studio del sistema
sorgente sonora/ricevitore.
In base a quanto detto in precedenza, ciò
significa:
a) individuare la sorgente o le sorgenti sonore causa
del fenomeno lamentato;
b) caratterizzare ciascuna sorgente in geometria,
livello di potenza sonora, con riferimento alle diverse
possibili condizioni di esercizio;
c) accertare se carenze di manutenzione o caratteristiche
funzionari delle macchine coinvolte siano direttamente
causa delle emissioni;
d) caratterizzare acusticamente l'ambiente nel quale
l'onda sonora si propaga dalla sorgente verso il ricevitore;
e) caratterizzare il ricevitore.
Con riferimento alle sorgenti sonore, è ovvio
che quanto più l'analisi si spinge nel dettaglio,
tanto più preciso potrà essere il progetto
di contenimento delle immissioni.
I criteri guida nella individuazione delle sorgenti
sonore sono, sinteticamente:
a) caratteristiche di intensità;
b) analisi tecnologica degli impianti e delle macchine;
c) esperienza.
La valutazione delle caratteristiche di emissione
sonora di una sorgente può essere effettuata
seguendo alcuni criteri.
In primo luogo, quando è possibile, le misurazioni
fonometriche vanno eseguite in campo libero, in vari
punti disposti intorno alla sorgente, su una superficie
ideale: queste prove sono generalmente standardizzate
in base a norme tecniche.
In secondo luogo, in base alle caratteristiche dimensionali
e di emissione acustica, possono essere eseguite misurazioni
in campo vicino, idonee a valutare la complessità
della sorgente: ad esempio l'emissione di una parete
può essere valutata con poche misure a breve
distanza da essa, mentre un impianto molto articolato
richiede invece un insieme di misure da individuarsi
con'accurata indagine preliminare.
Quando poi non è possibile l'esecuzione di
misure dirette sulla sorgente sonora, è necessario
stimarne l'emissione per similitudine con altre sorgenti
note o, in mancanza, attraverso uno studio delle cause
e dei fenomeni che determinano l'emissione.
Con riferimento invece all'ambiente di propagazione,
gli elementi più rilevanti sono la definizione
del comportamento più o meno assorbente o riflettente
del terreno e delle altre superfici coinvolte; la
presenza di schermi e la loro geometria e dimensione;
la presenza di vegetazione e il suo diverso comportamento
stagionale.
Gli effetti acustici di una o più sorgenti
sonore possono essere talvolta misurati direttamente;
frequentemente se ne ritiene opportuna la stima mediante
il calcolo o la simulazione matematica.
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