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Tecnologie
di intervento
Se l'immissione acustica nelle aree disturbate eccede
i valori limite derivanti dalla legge, da disposizioni
amministrative, da accordi tra le parti o dalle specifiche
dei capitolati di fornitura, devono essere messi a
punto interventi tecnici atti a ridurre l'emissione
delle sorgenti o a limitarne la propagazione sonora.
Anche nel caso di studi previsionali, quando le stime
evidenziano la non conseguibilità degli obiettivi
acustici prefissati, è necessario individuare
i possibili mezzi di contenimento delle immissioni
sonore. E' possibile individuare alcuni criteri metodologici
di impostazione degli interventi di bonifica.
E' meglio prevenire
In generale, l'intervento che fornisce i migliori
risultati è quello che riguarda direttamente
le fonti di rumore. Intervenire sulla propagazione
richiede spesso opere molto onerose sotto il profilo
economico e di risultato acustico meno rilevante.
Gli interventi sul ricevitore sono invece frequentemente
ostacolati dall'ovvio interesse del soggetto interessato
a non vedere limitati i propri diritti di godimento
del bene oggetto di disturbo.
In ambiente industriale, le sorgenti sonore responsabili
di immissioni disturbanti appartengono principalmente
alle quattro categorie seguenti:
in impianti di ventilazione, estrazione ara, condizionamento
dei locali;
in impianti esterni ausiliari, quali centrali termiche,
compressori, gruppi refrigeranti ecc;
macchine e impianti interni al fabbricato la cui rumorosità
viene emessa all'esterno attraverso porte e portoni,
finestrature, pareti e coperture;
movimentazioni di piazzale.
La rigorosa scelta delle caratteristiche tecniche
e funzionanti delle macchine e degli impianti all'atto
dell'acquisto e della sostituzione, completata dalla
definizione di idonee specifiche acustiche nei capitolati
di fornitura, è una procedura gestionale ormai
ineludibile al fine di ridurre al minimo gli interventi
a posteriori.
L'imprenditore tuttavia non può fare eccessivo
affidamento sull'attenzione alle proprie esigenze
da parte di progettisti e fornitori e opportunamente
dovrà cautelarsi con calcoli previsionali e
con idonee procedure di collaudo al momento della
messa in opera.
Di pari importanza è la corretta e periodica
manutenzione di macchine e impianti, il cui stato
di efficienza è spesso causa dei principali
fenomeni di disturbo.
Interventi
sul ricevitore
Quando ogni altra via sia stata opportunamente vagliata
sotto il profilo acustico, funzionale ed economico,
si può passare all'esame delle ipotesi di intervento
sul ricevitore.
In evidente assenza di alternative concretamente praticabili,
questi interventi possono anche risultare accettabili
dal disturbato.
Il più delle volte risultano tuttavia di parziale
efficacia e comportano un costo relativamente alto.
Si possono ricordare in proposito:
-
opere di schermatura o mascheramento con vegetazione;
- innalzamento
di terrapieni;
- potenziamento
del fonoisolamento offerto dai serramenti, che costituiscono
le vie preferenziali di immissione del rumore negli
ambienti abitativi.
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