Home page Monitoraggio Area servizi Contatti Mappa del sito

Inq. acustico

Il problema

Il suono
Propagazione
Il danno
Studio e
   progettazione
Intervento
Normativa e
   obblighi
Area Servizi
Contatti
Archivio news
Forum


UNA NUOVA POLITICA

PER L'AMBIENTE


ARIA - Inquinamento acustico
Home > L'ambiente > Aria > Il problema

INQUINAMENTO ACUSTICO - IL PROBLEMA

Non è possibile chiarire gli obblighi che sono oggi imposti alle imprese nel settore dell'inquinamento acustico e individuare le procedure operative di prevenzione e risanamento, senza fissare prima alcune nozioni tecniche di base.
Da queste nozioni è quindi necessario partire per percorrere la strada, per la verità assai tortuosa, della disciplina dei controlli dell'inquinamento da rumore.
A questo scopo, occorre in primo luogo cercare di descrivere l'agente inquinante comunemente definito rumore dal punto di vista fisico; è necessario poi individuare gli effetti del rumore sull'uomo e in particolare quelli negativi, che sono oggetto specifico di controllo e regolamentazione; bisogna infine delineare i criteri fondamentali delle tecnologie di studio, di progetto e di intervento.

Per cercare di capire, quindi, quale sia realmente il problema dell'inquinamento acustico, si cercherà una risposta articolata su diversi piani:

  • quello oggettivo della dimensione fisica del fenomeno,
  • quello soggettivo delle sue implicazioni sanitarie
  • quello operativo delle tecnologie effettivamente disponibili.

In questa prospettiva, si può allora cominciare col dire che il rumore, di cui ciascuno di noi ha esperienza personale diretta, è un agente inquinante estremamente diffuso e non persistente nell'ambiente.
I suoi effetti sono condizionati dalle caratteristiche della sorgente sonora da cui proviene e dell'ambiente di propagazione che si interpone tra la fonte sonora e il soggetto ricevitore.
Il rumore è noto fin dall'antichità come causa di disturbo per gli abitanti delle zone urbane, mentre bisogna arrivare al nostro secolo per disporre di nozioni scientificamente attendibili circa i suoi effetti dannosi per l'apparato uditivo.
Il rumore è attualmente regolato da leggi in tutti i paesi a economia industriale, con riferimento sia agli ambienti di lavoro sia agli ambienti abitativi ed esterni.
Gli aspetti metrologici, relativi cioè alla misura e alla valutazione del rumore nei diversi ambienti e in funzione dei diversi obiettivi, le metodologie di analisi, di previsione e di calcolo progettuale sono ormai giunti a un avanzato grado di precisione.
Un numero sempre minore di zone d'ombra permane inoltre nei campi della risposta acustica dei materiali e delle strutture.
Sono ormai noti nel dettaglio anche i limiti di fattibilità tecnica delle azioni tradizionali di contenimento delle immissioni sonore a posteriori, fondamentalmente basate sull'allontanamento della sorgente sonora dal recettore, sul confinamento della sorgente mediante sistemi fonoisolanti più o meno complessi e sull'aumento del coefficiente di fonoassorbimento dell'ambiente di propagazione.
Gli orizzonti ancora tutti da esplorare da parte della ricerca applicata riguardano invece l'evoluzione delle caratteristiche intrinseche della sorgente sonora, per poter giungere a ridurre le emissioni sonore dove si originano, e la tecnologia della cancellazione elettronica del rumore, basata sulla emissione, attraverso uno o più altoparlanti, di un segnale tale da indurre una pressione sonora di segno opposto a quella del rumore disturbante.

.: Progetto di sistema FSE ob.3 Mis. C1 2001 ID 19563 :.
Progetto cofinanaziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Lombardia