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seconda della natura della sorgente si parla di: emissioni
provenienti da fonti fisse e da fonti mobili; emissioni
convogliate in camini, emissioni non convogliate ed
emissioni diffuse; emissioni continue, emissioni periodiche
ed emissioni episodiche; emissioni in quota ed emissioni
al suolo. Sia le emissioni antropiche sia quelle naturali
possono essere classificate in una o più delle
classi appena ricordate.
Gli interventi che possono essere attuati per la gestione
di un'emissione antropica dipendono pertanto dalle
caratteristiche della fonte dell'emissione stessa.
Fonti convogliate e diffuse
In molti casi le emissioni provenienti da una fonte,
che può essere un insediamento industriale,
una centrale termica e così via, vengono convogliate
per essere immesse
in atmosfera attraverso un camino a una determinata
altezza dal suolo; in questo camino possono essere
raccolte emissioni provenienti da più impianti.
In altre circostanze, ogni fonte di emissione può
avere un proprio camino e pertanto si individua, per
ogni unità, una varietà di punti di
emissione, ognuna con le proprie caratteristiche.
In molti casi le emissioni non sono convogliate anche
se la fonte è unitaria, come nel caso di una
combustione al di fuori di una caldaia, durante il
travaso di liquidi facilmente volatili (ad esempio
durante il rifornimento di benzina) e per molte emissioni
da fonti naturali (si pensi a un vulcano). Altre emissioni
non convogliate si possono avere in impianti con un
rilevante numero di tubazioni nelle quali circolino
gas o liquidi facilmente volatili: attraverso le flange
o i premistoppa delle pompe, si possono rilevare emissioni
sia continue sia discontinue, che assumono il carattere
di emissioni diffuse.
Nella maggior parte dei casi le emissioni non convogliate
sono di tipo diffuso e possono interessare anche vaste
aree, come ad esempio una discarica di rifiuti dove,
a causa dei processi fermentativi, si può avere
da tutta la superficie emissione di sostanze in atmosfera
(attualmente vi è la tendenza a convogliare
con opportuni interventi di impermeabilizzazione superficiale
anche questi scarichi). Lo stesso può valere
per i depositi di materiali polverulenti disposti
in cumuli all'aperto.
Fonti
mobili e fisse
Alcune emissioni convogliate sono anche mobili, come
avviene nel caso dei mezzi di trasporto, autoveicoli,
treni non elettrici, aeromobili. In questo caso la
sorgente viene a interessare una vasta area non tanto
per la sua intensità specifica, quanto per
la sua mobilità. Se poi vi è la contemporanea
presenza di più sorgenti mobili in una certa
zona, si determina una sommatoria di sorgenti con
effetti anche rilevanti sull'ambiente (problema dell'inquinamento
da traffico nelle città).
In generale un'emissione vicina al suolo ha sull'inquinamento
un'incidenza superiore a quella di una emissione convogliata
in un camino che scarichi a una altezza tale da favorire
i fenomeni di diluizione da parte del moto dell'aria.
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