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La
riserva naturale Valli di S.Antonio, istituita nel
1985 e gestita dal Comune di Corteno Golgi, ha una
superficie di 239 ha e si estende lungo i due fondovalle
di Brandet e Campovecchio.
L'ambiente costituisce un caso di equilibrio fra natura
e opera dell'uomo.
La riserva si caratterizza come oasi di pace per centinaia
di camosci, caprioli, cervi, mufloni, marmotte e volpi,
martore ed ermellini, scoiattoli e lepri, francolini
di monte e pernici bianche, imponenti gufi reali e
civette nene, corvi imperiali e rauche ghiandaie,
tordi ed altri uccelli melodiosi.
La riserva è inoltre luogo di nidificazione
dell'aquila reale, del gallo forcello e degli ultimi
rari esemplari di gallo cedrone.
Per quel che riguarda la vegetazione, è presente
il rododendro che decora a giugno-luglio interi versanti,
le nigritelle e i gigli martagoni.
Per non parlare dell'emozione per una scoperta di
una rara scarpetta di venere o drosena carnivora di
Piangembro, delle primule e pulsatille in mezzo a
milioni di genzianelle del Pàdrio-Mortirolo,
dello stupore per l'inaccessibilità delle stelle
alpine del Corno dell'Agna.....
Il patrimonio boschivo, da decenni praticamente non
intaccato, è ragguardevole. Risalendodai fondovalli
ritroviamo prima latifoglie quali betulla, rovere,
nocciolo, castagno, ontano, frassino, ciliegio selvatico,
sambuco, robinia, sorbo, faggio; poi foreste d'abeti
rossi e bianchi, pini d'ogni specie e foggia, larici
e ginepri che colonizzano quasi interamentele le quote
fino al limite della vegetazione arborea. Questo equilibrato
complesso vegetazionale è arricchito da una
variopinta fioritura di funghi e prelibati frutti
del sottosuolo.
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