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Il
Parco del Barberino fu istituito dall'Amministrazione
Comunale il 5 novembre 1986.
Geograficamente si colloca in una posizione molto
interessante: l'altitudine varia dai 250 ai 400 m
s.l.m., ha forma stretta e allungata e si può
suddividere grosso modo in tre zone:
- da
ovest a est: il Bardisone, dal folto bosco ceduo
inframezzato da radure coltivate a vigneto o utilizzate
per il pascolo ovino;
- la
zona centrale, intensamente coltivata a vigneto,
con piccole aree a prato da falcio e alcuni campi
di granoturco;
- il
colle del Barberino, da cui il Parco prende nome,
con boschi di pino nero misti a latifoglie.
L'uomo
ha provveduto ad insinuarsi con estremo tatto in questa
armonia di forme: ne ha rese fruibili le vedute, le
passeggiate, gli accessi ai fondi, le pratiche sportive
meno inquinanti, ripristinando sentieri, creando zone
di sosta e percorsi attrezzati.
Da segnalare, tra questi, il percorso vita, che si
snoda su un tracciato di due -tre chilometri, realizzato
da un'equipe di insegnanti di educazione fisica, medici
e allenatori sportivi.
Il
Parco del Barberino è un esempio di riqualificazione
delle bellezze naturali e paesaggistiche del nostro
territorio, bellezze troppo spesso trascurate e quindi
non adeguatamente valorizzate e mantenute.
E' un parco di discrete dimensioni, facile da percorrere,
aperto a coloro che amano la natura e desiderano trascorrere
parte del tempo libero in modo salubre e piacevole.
Alberi
e fiori, ben tenuti e rispettati, creano scorci paesaggistici
suggestivi; panche, tavoli e fontane, sparsi in vari
punti, rendono più agevoli le escursioni.
Tra i suoi sentieri si snoda un "Percorso Vita"
adatto a tutti i giovani e meno giovani, atleti e
no.
E' una piccola palestra all'aperto per vivere a contatto
con la natura ritemprando e rafforzando il fisico
traendone una piacevole distensione psicofisica. Un
parco a misura d'uomo quindi creato proprio per l'uomo,
perché torni ad amare e rivivere la natura.
A noi tutti il piacere di utilizzarlo rispettandolo.
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