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Ciclo integrato delle acque - Depurazione
Home > L'ambiente > Acqua > Ciclo integrato delle acque > Depurazione > Davena


DEPURATORE INTERCOMUNALE DI DAVENA

Depuratore di d'AvenaL'Impianto di depurazione consortile di Davena in Comune di Vezza D'Oglio, è a servizio dei Comuni di Vezza D'Oglio, Vione, Temù e Ponte di Legno, area omogenea con una delle più importanti stazioni sciistiche della Lombardia, è realizzato ad una quota di livello sul mare di 1.000 metri.
A questa quota, durante la stagione invernale, si raggiungono basse temperature che causano problemi non indifferenti al processo depurativo; per far fronte a ciò l'impianto è stato realizzato completamente al chiuso, in una struttura di cemento armato dotata d'impianto di riscaldamento e ventilazione, la struttura ben si adatta all'ambiente circostante.

Pozzetto d'arrivoGli scarichi pervengono al collettore mediante fognature miste; la quota di scorrimento del collettore nel punto d'arrivo entro l'area dell'impianto, in località Davena, è a metri 958 s.l.m..Si può vedere il pozzetto d'arrivo del collettore, all'interno del quale si trova lo sfioratore di piena e il by-pass generale per la disattivazione dell'impianto in caso di necessità.
Oltre i liquami in arrivo dalle fognaturecomunali, l'impianto è dotato ed autorizzato a ricevere i liquami provenienti dalle fosse settiche.

SiloIl prodotto consegnato dalle autobotti viene stoccato in silo per essere dosato in ingresso impianto nei periodi in cui le fognature comunali hanno meno carico organico.
Il dimensionamento e la progettazione dell'impianto sono stati effettuati assumendo i dati di progetto generali sulle caratteristiche degli scarichi misti civili ed industriali ricavati dai documenti di gara ed ulteriormente articolati e sviluppati per effettuare il dimensionamento delle singole sezioni dell'impianto.
Data la presenza di importanti zone servite da fognature miste, è stata definita la portata da convogliare all'impianto di trattamento in caso di pioggia. In accordo con quanto richiesto dai documenti di gara, all'impianto viene convogliata una portata massima pari a 3,33 volte la portata media sulle 24 ore, mentre la portata eccedente viene scaricata in corpo idrico mediante lo sfioratore del pozzetto di arrivo.
Data la natura prettamente turistica del luogo, al numero non elevato di abitanti residenti, si somma, nel periodo estivo e soprattutto invernale, un numero rilevante di abitanti fluttuanti, il dimensionamento è stato fatto sulla base della massima potenzialità dell'impianto.

In tabella seguente viene mostrato un riepilogo dei dati di progetto assunti per il dimensionamento:

abitanti residenti n° ab. 5.006
abitanti fluttuanti n° ab. 31.327
abitanti totali n° ab. 36.333
abitanti civili n° ab. effettivi 36.333
abitanti industriali n° ab. equivalenti 0
abitanti totali n° ab. equivalenti 36.333

DOTAZIONE IDRICA PRO-CAPITE l/ab*d 300

PORTATA TEMPO ASCIUTTO
Portata giornaliera scarichi civili m3/d 10.900
Portata giornaliera scarichi industriali m3/d 0
Totale mista giornaliera m3/h 10.900
Portata media giornaliera Q24 m3/h 454
Massima di punta Qnp=2*Q24 m3/h 908

PORTATA TEMPO DI PIOGGIA
Portata massima all'impianto Qpp=3.33*Q24 m3/h 1.512
Portata massima al biologico Qpp=3.33*Q24 m3/h 1.512

CARICO INQUINANTE ORGANICO
BOD5 concentrazione media mg/l 200
BOD5 carico giornaliero Kg/d 2.180

CARICO INQUINANTE INORGANICO
TKN totale, concentrazione media mg/l 40
TKN totale, giornaliero Kg/d 436
P totale, concentrazione media mg/l 8,3
P totale giornaliero Kg/d 90,8

COEFFICIENTE DI PUNTA CARICO INQUINANTE 1.33
CARICO DEL FANGO kg/kg*d 0.2

SOSTANZE SOLIDE IN SOSPENSIONE NEI LIQUAMI
Concentrazioni
sedimentabili mg/l 200
non sedimentabili mg/l 100
Quantità giornaliere
sedimentabili Kg/d 2.180
non sedimentabili Kg/d 1.090
totali Kg/d 3.270

TEMPERATURA INVERNALE DEL LIQUAME
Per il calcolo dell'ossigeno °C 14
Per la nitrificazione °C 14

TEMPERATURA ESTIVA DEL LIQUAME
Per il calcolo dell'ossigeno °C 20
TEMPERATURA AMBIENTE INVERNALE MINIMA °C 14

L'impianto di depurazione consortile di Davena è un impianto a fanghi attivi con nitrificazione e stabilizzazione aerobica dei fanghi, è stato attivato nel 1994, è attualmente gestito da ECOCAMUNA S.p.a. di Breno (BS).
I liquami in entrata, vengono sottoposti a grigliatura e dissabbiatura/disoleatura e preareazione, quindi passano nell'ossidazione biologica dove, miscelati alla popolazione batterica presente ed in condizioni d'intensa areazione, subiscono il processo di depurazione biologica.
In queste condizioni avvengono i due principali processi di ossidazione, del carbonio organico e di ossidazione dell'ammoniaca a nitrati per opera di batteri autotrofi aerobici. Dall'ossidazione la miscela liquame-fanghi attivi passa alla sedimentazione finale dove i fanghi attivi si separano, decantando sul fondo, mentre le acque chiarificate e depurate vengono inviate al corpo idrico ricettore.
I fanghi attivi raccolti sul fondo della sedimentazione vengono riciclati in continuo alla ossidazione, mentre una parte di essi, costituente il fango di supero, viene estratta periodicamente ed inviata alla stabilizzazione aerobica dove subisce sia un'ulteriore prolungata areazione, raggiungendo la fase stabile, che un opportuno addensamento.
Dalla stabilizzazione aerobica, il fango è alimentato ad una fase di ispessimento meccanizzato che realizza un ulteriore addensamento oltre che costituire un polmone d'accumulo per i periodi di riposo della nastro pressa.
Le acque di risulta provenienti dalla stabilizzazione, dall'ispessitore e dalla disidratazione meccanica vengono raccolte mediante una rete fognaria interna e rimesse in ciclo inviandole in testa all'impianto.
Di seguito si riporta un quadro riassuntivo delle principali caratteristiche delle unità che costituiscono l'impianto.

Sedimentatore 3 vasche, rettangolari in c.a. V=2820 m3 S=1128 m2
Ricircolo fanghi
Digestione 1 vasca, aerobica V= 960 m3 S= 240 m2
Post ispessimento circolare a tramoggia V= 84 m3 S= 56.4 m2
Disidratazione meccanica, nastro pressa
Disinfezione NaCIO, automatica V= 226 m3

.: Progetto di sistema FSE ob.3 Mis. C1 2001 ID 19563 :.
Progetto cofinanaziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Lombardia